Comunicazionews


about
Gli articoli pubblicati in questo blog sono di Ilaria Ricciardi, giornalista pubblicista corrispondente a Roma per l'agenzia di stampa nazionale Italpress, collaboratrice de "La Gazzetta dello Sport", del bimensile freepress "M4S - Made for Sport", del web-magazine della Giuffrè Editore "Il Diritto di tutti" ed addetta stampa del gruppo musicale Baraonna (www.baraonna.it). In passato collaboratrice del quotidiano Tuttosport e del mensile per ragazzi Y-18(Young 18). I temi trattati sono vari:sport, attualità, lavoro, economia, cultura, musica ecc. ecc. "Benvenuti! Gli articoli che troverete in questo sito sono stati precedentemente pubblicati dalle agenzie o dai giornali per cui lavoro. Troverete anche semplici riflessioni. Buona navigazione e ... comunicare significa interagire, per questo VI INVITO A SCRIVERE critiche e suggerimenti nell'apposito spazio "COMMENTI" posto alla fine di ogni articolo. Ilaria Ricciardi. N.B.: I TESTI DI SEGUITO RIPORTATI SONO TUTTI SUCCESSIVI LA DIVULGAZIONE. NE E' VIETATA LA RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE SE NON PREVIA AUTORIZZAZIONE. La data di pubblicazione del pezzo da parte dell'agenzia è riportata prima del titolo. Grazie. Per comunicare direttamente con me scrivimi nello spazio "commenti": risponderò appena possibile.

ANDATE A VISITARE...
[logo]
BENEFICENZA,ASSOCIAZIONI VARIE » Comitato Aurora
» Amnesty International
» AIRC
» Fondazione"Bambini in Emergenza" di Mino Damato
ISTITUZIONI,MUSEI,ATTIVITA' VARIE » Contro il fumo
» Museo della Scienza
» Ministero delle Comunicazioni
» Ministero dei Beni Culturali
» Provincia di Roma
» Comune di Roma
» Bologna Città del cibo
FORZE DELL'ORDINE » Guardia di Finanza
» Carabinieri
» Polizia di Stato
» A ROMA... » Profumeria Ippoliti
» Teatro dell'Opera di Roma
» Mostra fotografica di Michael Yamashita"Marco Polo"
MUSICA,CANTANTI E RADIO » BARAONNA Official Web Site
» Alex Britti Official Web Site
» Gigi D'Alessio Official Web Site
» RTL 102.5
» www.cd.rai.it
CINEMA » Medusa Film
» Prima Dammi un Bacio
» La profezia delle ranocchie
» David di Donatello
AGENZIE,STAMPA,TV,NOTIZIE » RAI
» EIDON - Agenzia Fotografica
» Made in Italy Channel
» QN:Quotidiano Nazionale
» AGE: Agenzia Giornalistica Europa
VARIE » Società Autostrade
» Federalberghi
» Poste Italiane
» Figurine Calciatori Panini
SPORT E FEDERAZIONI » Federazione Italiana Pallavolo
» Concorso Ippico Piazza di Siena
AGRITURISMO IN UMBRIA » Agriturismo La Montagnola
» Fattoria di Vibio
» Agriturismo Fattoria dei Comignoli
» Agriturismo Torre Burchio
» Agriturismo Poggio alle Vigne Lungarotti
» Museo del Vino e dell'Olio
» Agriturismo La Locanda Dei Golosi
NON PERDETEVI QUESTI BLOG! :)
» Il blog di Edi
» Il blog di Bradipa
» Diritto,società e politica
Il blog di Beppe Grillo
» Splinder
» Bloggando
» Blog.it
» Verbamanent

Google
archivio

oggi
aprile 2007
agosto 2006
febbraio 2006
settembre 2005
agosto 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
aprile 2003
marzo 2003
febbraio 2003
gennaio 2003


counter
si sono informati in *loading*


sabato, marzo 27, 2004
 
JURI CHECHI: "NON CREDO DI FARCELA PER GLI EUROPEI MA NON MOLLO I GIOCHI OLIMPICI". (Articolo pubblicato su "Tuttosport" del 26-3-2004)

Il futuro olimpico del "Signore degli anelli" passa per tre tappe importanti: Germania, Romania e Spagna. Da questi incontri internazionali – che inizieranno a maggio - Juri Chechi capirà se il braccio infortunato quattro anni fa gli permetterà di andare ad Atene. "E’ da dicembre scorso che ho ripreso la preparazione in previsione dei Giochi Olimpici – ha spiegato il campione di Prato - la situazione attuale dal punto di vista tecnico è buona, ma c’è purtroppo un problema concreto con il tendine brachiale del braccio sinistro che ho rotto nel 2000 prima di Sidney. Soprattutto con un lavoro più forte sugli anelli, il risentimento è notevole. La funzionalità va bene ma se il dolore non passa la situazione diventa difficile. Mi dispiace molto perché fra un mese ci sono i Campionati Europei a Lubjana, è vero che non erano fra i miei programmi, ma così non credo di farcela".

Parla con tono deciso Juri, ma nei suoi occhi si legge anche la consapevolezza di doversi "guadagnare" il posto in squadra: "Al di là del braccio devo comunque battere i miei colleghi e non è scontato come prima". Chechi da settembre prossimo sarà anche professore universitario allo IUSM di Campobasso, ma il suo impegno preferito – atletica a parte – è fare il papà: "E’ la cosa più difficile – confida quasi sottovoce e poi, con un sorriso, si corregge – anzi, la più bella". Nel pieno dei suoi trentaquattro anni, non sente il peso dell’età: "Nei limiti del possibile, se il fisico è integro, credo che l’età sia l’ultimo dei problemi. E’ la motivazione la cosa più importante". Sa bene che l’annuncio del suo rientro ha fatto storcere la bocca a molti nell’ambito dello sport: "Lo comprendo e lo accetto, ma io andrò alle Olimpiadi se dimostrerò di essere il più forte, è la legge dello sport e sarebbe da non sportivi non accettarla. I miei attuali compagni di squadra lo hanno capito e anzi, cercano di imparare qualcosa dalla mia maggiore esperienza". Da grande campione quale è, non si tira indietro dall’esprimere un giudizio sui fatti del derby romano: "E’ un precedente pericoloso, sono situazioni ormai al limite, totalmente prive di logica. Il decreto "spalma-debiti" poi è legalizzare una illegalità. A chi dice che il calcio ha finanziato lo Stato per anni, rispondo che tutti noi che paghiamo le tasse lo finanziamo. E’ ora che il calcio si dia delle regole, altrimenti si perderà anche il bello di questo sport che è il gioco che si vede sul campo".

postato da ilariaricciardi | 13:47 | commenti


martedì, marzo 23, 2004
 
 PETRUCCI SUI FATTI DEL DERBY (Articolo pubblicato su "Tuttosport" del 23-3-2004)

"A nome dello sport italiano voglio ringraziare e complimentarmi con il Prefetto ed il Questore: siamo grati a loro ed a tutte le forze dell’ordine per il lavoro svolto domenica sera e per quello che fanno tutte le settimane" con queste parole il Presidente del CONI Gianni Petrucci ha esordito al termine della riunione della Giunta. Ancora visibilmente scosso dai fatti del derby, ha tenuto a precisare: "è stata una situazione irreale e non sappiamo ancora come è potuto accadere tutto ciò. Da Presidente del CONI non faccio supposizioni, parlerò dopo che si sapranno con certezza lo svolgimento dei fatti reali. Abbiamo dato incarico all’avvocato Valori, d’intesa con i nostri uffici legali, di presentare una denuncia-querela contro ignoti per tutti i danni causati dal comportamento dei gruppi di facinorosi in occasione della partita Lazio-Roma. Oltre ai danni materiali allo stadio Olimpico ed al comprensorio del Foro Italico, andranno considerati anche quelli per l’immagine che domenica sera è stata data, assolutamente negativa, del mondo del calcio".

Da un sopralluogo effettuato nello stadio e nelle zone limitrofe, è stato possibile effettuare una prima stima dei danni, circa 170.000 euro a cui mancano però due voci: i danni causati al bar interno della Curva Sud (completamente devastato, ndr) e la quantificazione del costo-lavoro di tutte le persone che non hanno potuto svolgere i propri incarichi professionali il giorno seguente. Complessivamente la cifra totale dovrebbe aggirarsi intorno ai 200.000 euro.

Dopo quanto accaduto, Petrucci conferma comunque la sua convinzione sull’efficacia delle norme anti-violenza nel calcio: "L’episodio di domenica sera non va riferito alle norme, quello che è successo è qualcosa di irreale che non rientra in nessuna norma, nazionale o internazionale: è una novità assoluta, un episodio grave ma a sé" e mercoledì la commissione di vigilanza provinciale effettuerà a sua volta un sopralluogo per decidere in merito all’agibilità dell’impianto per la partita di Coppa Uefa di giovedì sera fra Roma ed il Villarreal.

postato da ilariaricciardi | 15:46 | commenti


lunedì, marzo 08, 2004
 
 "ATTENTI A QUEI TRE" 

Da una co-produzione italo-spagnola è nata "Attenti a quei tre": fiction in due puntate (girate fra Roma e Barcellona, da 100 minuti ciascuna), in onda martedì 9 e mercoledì 10 marzo in prima serata su Raiuno. Condotti dalla sapiente regia di Rossella Izzo, i tre ladri gentiluomini (Christian e Brando De Sica, Paolo Conticini) dovranno fare un "colpo" a fin di bene proposto da Cristina (Lucrezia Lante della Rovere) funzionaria dell’Interpol.

Per Saccà, Direttore di Rai Fiction: "Quello che proponiamo qui oggi è un genere nuovo per la fiction ma vecchio per il cinema, che però non riesce più a farlo. La fiction occupa lo spazio che ha lasciato il cinema: quello di genere, la commedia brillante, il giallo-rosa. Per noi il risultato è ottimo, ora aspettiamo il responso del pubblico".

"Lavorare con Christian è stupendo – ha dichiarato la Izzo – lui è come una locomotiva: traina tutti e poi è un professionista fantastico".

"Sono entusiasta – ha proseguito Christian De Sica – e sono convinto che sarà un successo. In Italia ormai si fa solo o cinema comico o d’autore, mentre invece ci sono tanti attori, anche giovani, per fare del cinema brillante. In effetti questa fiction poteva anche essere un film per le grandi sale. Rossella è per me è più di una sorella e poi io sono nato in Rai e ci sto bene. La mia apparizione a Sanremo? E’ stata una grande emozione, mi tremavano le gambe... Voglio lavorare ancora tanti anni e chissà, magari un giorno presenterò il Festival!".

Brando De Sica: "Dal biberon alla macchina da presa per me è stato un viaggio bellissimo. Lavorare a Barcellona poi mi ha fatto ribollire il quarto di sangue spagnolo che è in me (la nonna ha origini spagnole). Se ho progetti futuri? Ora sto studiando in America: la mia passione è la regia".

Ha concluso Lucrezia Lante della Rovere: "Questi tre sono fantastici! Al pubblico arriverà sicuramente l’armonia che c’era sul set. Mi sono divertita molto, Rossella sa motivare e trainare e mi ha dato grande carica. Spero sia l’inizio di una lunga serie di commedie brillanti in Rai".

In effetti nessuno dei presenti ha celato la voglia e l’interesse di proseguire questa esperienza, se gli ascolti premieranno "Attenti a quei tre", assisteremo sicuramente ad una seconda serie.

postato da ilariaricciardi | 14:57 | commenti
 
  ROMA – INTER 4 - 1 

(AGE) ROMA - (Dalla ns corrispondente Ilaria Ricciardi) – LA VOCE AI PROTAGONISTI.

MISTER ZACCHERONI: "Sotto 2 a 1 speravamo di riuscire a recuperare, visto come stava andando la partita. La Roma ha tanti giocatori ricchi di talento. Noi siamo andati davanti la loro porta con Vieri, Martins e Adriano ma non siamo riusciti a segnare… L’arbitraggio? Io della terna non parlo mai, quando l’ho fatto mi riferivo alla prova televisiva, che credo debba essere uguale per tutti. C’è anche da considerare che abbiamo 12 giocatori indisponibili e sono mesi che andiamo avanti così. Se mi sento in discussione? No, proseguo con il mio lavoro".

MISTER CAPELLO: "E’ inutile contestare gli arbitri, si deve continuare a giocare e cercare la vittoria: abbiamo già sbagliato l’anno scorso a lamentarci, è un errore da non fare più e poi abbiamo qualità per superare chiunque. Il Milan? A una squadra che va così forte si possono fare solo i complimenti. Candela? E’ ormai fisicamente a posto, ha grande classe ed esperienza e sarà importante da qui alla fine del campionato, aveva bisogno di rodaggio ed io l'ho sempre fatto giocare, mi sembra stia raggiungendo la piena forma. Dacourt ha preso belle botte e aspettiamo di vedere domani mattina. Montella ha giocato ieri una partita intera dopo tanto tempo, sarà un'opportunità in più per noi fino a fine stagione. Di sicuro lo convoco per il Villarreal. Mancini? In quella posizione ha pochi rivali. Cassano ha dato moltissimo stasera come del resto tutta la squadra, non posso che essere ottimista vedendo la squadra girare come sta sera e tenendo anche conto che davanti avevamo l'Inter.
Il bacio con Giorgio Rossi non è un gesto scaramantico, non confondiamolo con i gesti affettuosi. Giorgio Rossi è importante per lo spogliatoio: è un po’ il nostro "papà"".
Alla domanda se accetterebbe la panchina dell’Inter ha risposto: "Passiamo avanti con le domande…".



postato da ilariaricciardi | 02:04 | commenti


lunedì, marzo 01, 2004
 
 BIG RED O GABIBBO?     

 

Mercoledì prossimo il Tribunale di Lugo di Ravenna deciderà sulla vicenda Big Red – Gabibbo. In sostanza la Western Kentucky University, la Crossland Enterprise Inc. e la Adfra srl hanno citato per plagio Mediaset, Rti, Copy srl, Fininvest e Giochi Preziosi, accusandoli di aver copiato la mascotte della WKU chiamata "Big Red" (quello che in Italia è il Gabibbo).

James Clark (rappresentante della WKU) e Steve Crossland (rappresentante la Crossland Enterprise Inc. licenziataria negli Usa dei marchi e dei loghi della mascotte) sostengono che Big Red fu inventato nel 1979 - e cioè ben 11 anni prima del Gabibbo - da Ralph Carey, un ex studente. Big Red da quel momento è diventato una vera e propria star di programmi sportivi, protagonista fra l’altro di uno show sul canale ESPN.

Steve Crossland ha dichiarato questa mattina nella conferenza stampa presso la sede della Stampa Estera in Italia: "Big Red negli Usa è una mascotte molto importante e conosciuta, è come se qualcuno copiasse Topolino: è unico. Siamo qui per provare che è vittima di plagio". Per questo sono stati richiesti 250 milioni di euro (circa 500 miliardi di lire) di danni e la totale cancellazione del Gabibbo.

Al termine della dichiarazione, c’è stato il colpo di scena: l’ingresso in sala di Valerio Staffelli. L’inviato di "Striscia la Notizia" ha consegnato hai due rappresentanti americani un tapiro d’oro, sostenendo che dovevano "attapirarsi" per l’accusa di plagio da loro mossa, in quanto – sostengono quelli di Striscia – lo stesso Big Red sarebbe copia o plagio di pupazzi celebri come i Muppets o come il famoso cartone animato dei primi anni ’80 "Barbapapà", creato dai francesi nel 1970. "In più – ha concluso Staffelli – il Gabibbo è nato dalla fusione del corpo di Giuliano Ferrara e la testa di un pesce: il besugo". Da parte Mediaset si sostiene inoltre che il marchio del Gabibbo sia stato registrato il 12 dicembre 1990, mentre il Big Red il 17 luglio 1991…

postato da ilariaricciardi | 16:31 | commenti